5 segni di dolore articolare da non sottovalutare

come riconoscere il dolore nel cane

Il dolore articolare nel cane è un problema particolarmente frequente che colpisce i cani di tutte le razze e tutte le taglie. In questo articolo cerchiamo di capire come riconoscerlo per poter arrivare in tempo a ridurne l’entità o, ancora meglio, eliminarlo completamente.

La storia di Dixie

Prima di andare avanti a leggere vorrei farti riflettere, come ho riflettuto io dopo l’episodio che ci è capitato in Clinica qualche giorno fa (e che mi ha portato a scrivere questo articolo).

Verso sera, quasi alla chiusura dell’orario di visita si presenta Dixie (il nome è inventato) con un proprietario un po’ speciale, un senza tetto (non gli ho fatto una foto, non volevo metterlo in imbarazzo), non giovane, ma neanche anziano, l’età non era distinguibile se non dagli occhi, tenuti bassi ma chiari e intelligenti.
Mi si avvicina con una mano tesa porgendo un sacchettino di monete, come per indicarmi che poteva pagare una prestazione di cui il suo cane aveva bisogno.

Gli sorrido e gli chiedo cosa stesse accadendo al suo cane che, con l’altra mano mi sta indicando. Non faccio caso al suo tesoretto.

Non mi risponde, ma a gesti mi fa capire che è muto e che il cane non sta bene. Non sa spiegarmi oltre.
Mima un movimento claudicante, poi (interpreto) che il cane è più lento, non sale più sulle sue gambe per fargli le feste.

Chiamo i colleghi a raccolta e decidiamo per una lastra, nella speranza di scoprire qualcosa che in quel momento il cane non voleva mostrare.
Lui, meticcio stoico, di quei cani che definiresti “un tipo” per non dire che proprio bello non è, in quel momento era più preoccupato di mostrarsi fiero e sicuro, senza dolore alcuno, ma comunque socievole e scodinzolante con quel pezzetto di coda storta per chissà quale sventura capitatagli.

Terminata la visita, riusciamo a capire più o meno l’età del cane e scopriamo un’artrosi alla spalla che lo debilita e che il suo attentissimo padrone (ci spiega a modo suo che era tempo che cercava di farsi coraggio e venire) aveva visto giusto.

La circostanza è particolare e non ti racconterò i dettagli, se non che stiamo pensando a un modo per creare una sorta di “visita sospesa”…. proprio per poter far fronte (oltre alle nostre possibilità) a situazioni di bisogno come questa.

Ma il silenzio del mimo mi ha fatto sentire il dolore del suo cane.

I cani non parlano. Essi, però, sono in grado di dare segnali che dovrebbero essere colti dall’occhio attento del proprietario il quale è il suo unico interprete.

Solo osservandolo in modo corretto possiamo accorgerci del loro disagio e spesso questo non accade.

dolore nel cane

Dolore articolare nel cane

Forse non lo sai, ma il dolore articolare cronico è una della cause più frequenti di visita e tra quelle che, più spesso, portano a decidere per la soppressione del paziente, in particolare nei soggetti di età avanzata e di taglia grande.

Cause di dolore articolare: l’artrosi

Il motivo per cui un cane (ma sempre più spesso anche nei gatti) ha dolore cronico articolare è l’artrosi, un fenomeno degenerativo che si può instaurare a livello di una o più articolazioni.

Queste, si usurano con il tempo instaurando un’infiammazione al loro interno che provoca dolore.
I cani vivono (per fortuna) sempre più a lungo e per questo motivo sono soprattutto gli anziani a soffrirne ma anche i giovani possono esserne soggetti.

L’artrosi è una malattia cronica in cui le cartilagini articolari si danneggiano e sono dolenti a causa di fenomeni infiammatori degenerativi che si instaurano all’interno dell’articolazione tutta.

Le cause possono essere diverse

  • malattia congenita (come la displasia dell’anca o la lussazione della rotula) che provocano un malfunzionamento dell’articolazione
  • instabilità articolare (per alterazione dell’attività dei legamenti)
  • carico eccessivo (obesità, esercizi troppo pesanti o precoci rispetto allo sviluppo del cane).

In sintesi, ciò che accade all’interno di una articolazione è che il carico sulla cartilagine è eccessivo, questa rimane schiacciata e si assottiglia.
L’osso sottostante reagisce producendo tessuto che dovrebbe compensare la mancanza di cartilagine ma il tessuto neoformato è anelastico e quindi, come tale non riesce ad avere la stessa funzione nell’articolazione.

Si crea così un circolo vizioso che si autoalimenta, in cui si formano sostanze (soprattutto ossidanti) che provocano una forte infiammazione e dolore.

Dolore articolare nel cucciolo: come riconoscerlo

Anche nei cuccioli si può instaurare questa condizione. Le cause possono essere le stesse descritte prima.

Una condizione fortemente aggravante può essere il sovrappeso che, nel cucciolo, è sempre da scongiurare, perché provoca danni che potrebbero essere irreversibili a livello articolare.
Anche una dieta scorretta, troppo carica in micronutrienti può provocare danni articolari.

Sintomi di dolore articolare nel cane cucciolo

I piccoli sono sempre poco propensi a mostrare il dolore, soprattutto se c’è da giocare e divertirsi.
A seconda della sua intensità però potrebbero essere abbastanza evidenti

  • svogliatezza nel gioco
  • si ferma di frequente e si siede durante il gioco
  • muove uno o più arti in modo non armonico
  • zoppia nei casi più gravi, anche intermittente.

In caso di dolore intenso e infiammazione importante potrebbero esserci segni percepibili al tatto soprattutto se si toccano due articolazioni e si confrontano:

  • calore dell’articolazione
  • gonfiore o deformità
  • insofferenza al tatto
  • aggressività al tatto.

Altri segnali di dolore possono essere anche di tipo comportamentale:

  • isolamento
  • leccamento dell’articolazione coinvolta
  • aggressività.

Dolore nel cane adulto e anziano

Questa situazione è molto più frequente e, per assurdo, anche la più sottovalutata.

Soprattutto nei soggetti anziani, la percezione del loro dolore articolare non è presente o, quantomeno, non viene considerata come importante, perché la si considera normale.

È normale che un cane che ci ha sempre fatto le feste non le faccia più perché è vecchio, che cammini più lentamente o non faccia più le stesse cose che faceva prima?

Non sempre!
Anzi, il più delle volte è segno che il cambio di atteggiamento è legato a dolore e non a mancato desiderio di fare.

Impariamo quindi a dare il giusto valore ai segnali che il cane ci mostra.

I sintomi di dolore cronico sono legati soprattutto a cambi di abitudini come

  • non sale o scende più sul letto/divano – sembra ne abbia timore
  • non riesce più a salire sulla macchina
  • non fa più le feste saltandoti addosso
  • si siede/sdraia spesso durante la passeggiata
  • si mordicchia o lecca una o più articolazioni –  a volte lo fa solo di notte o quando non è visto e ci si accorge del problema per un cambio di colore del pelo o riduzione di lunghezza o assenza del pelo come fosse un’alopecia
  • svogliatezza – non salta più alla vista del guinzaglio per fare la passeggiata
  • è indolente
  • zoppica a intermittenza – a volte lo fa a volte no
  • non si raggiunge più la coda –  non riesce più a pulirsi
  • si sdraia per mangiare – se non l’ha mai fatto potrebbe essere un segno che ha dolore se cerca di raggiungere la ciotola
  • non riesce a mantenere la posizione durante i bisogni

Nell’animale anziano questi sintomi potrebbero arrivare con grandissima gradualità tanto da non farci più ricordare com’era prima il nostro amico, facendoci quindi pensare che sia sempre stato così… più lento e meno reattivo.

Cucciolo in visita dolore articolare nel cane

Un altro modo per capire se c’è qualcosa che non va è l’osservazione dell’insieme

  • il cane ha il pelo più trascurato – non si pulisce più
  • ha un tono muscolare buono solo su un arto, l’altro è meno sviluppato
  • ha un arto con le unghie più lunghe – indicativo di un’usura inferiore
  • si lamenta quando si sdraia o si alza
  • barcolla sulle zampe posteriori
  • non si lascia più manipolare – spazzolatura, lavaggio, pulizia delle orecchie, taglio delle unghie.

Mi pare importante ricordare che i cani sono frequentemente ottimi “attori” che non mostrano la loro debolezza in momenti in cui si sentono più vulnerabili (come Dixie durante la visita).
Lei non ha mai mostrato zoppia, ma aveva segni che dimostravano uno scarso utilizzo della muscolatura, oltre a segni radiologici piuttosto evidenti.

La visita ambulatoriale di routine può non essere il momento in cui si riesce a vedere immediatamente il problema dolore.

Ecco perché è importante che tu proprietario ti rivolga sempre al medico che si deve accertare della conferma o meno di quei segnali che tu avrai notato durante la vita quotidiana con il tuo amico e potrà farlo solo su tua sollecitazione. Sei tu il suo interprete, ricordi?

Diagnosi di artorsi nel cane

Una volta che si è instaurato il dubbio è la visita ortopedica a dare conferma di diagnosi. Il medico esperto saprà fare un controllo specifico per comprendere la reale presenza di un problema articolare.

Una conferma potrà arrivare sia dall’esame radiografico che, eventualmente da controlli di diagnostica per immagini più approfonditi come l’artroscopia esplorativa.

Riassumendo ecco i 5 segni che non devi mai trascurare del tuo cane:

  • non sale o scende più dal divano
  • zoppica a intermittenza
  • non fa più le feste saltandoti addosso
  • tende a isolarsi
  • si morde o lecca un’articolazione

Bene, per oggi è tutto. Seguici sui nostri canali social!!