Perché il cane vomita? Cause e quando preoccuparsi

Vomito nel cane

Il vomito nel cane è una situazione che può presentarsi non raramente. Può essere fisiologico e quindi non preoccupante, ma è bene sapere quando, invece è bene indagarne la causa, in particolare se è ricorrente e associato ad altri sintomi.

Vomito nel cane: cos’è?

Il vomito è un meccanismo di difesa utilizzato dall’organismo per allontanare sostanze dannose o patogene

Consiste nell’espulsione forzata del contenuto gastrico che si attua in tre fasi:

  • nausea
  • conati
  • espulsione.

È importante conoscere queste tre fasi per distinguere il vomito dal rigurgito che è una atto totalmente differente, non preceduto dalle fasi di conati e nausea e che ha origine diversa.

Esistono specie animali con recettori particolari che trasmettono uno stimolo allo stomaco facendolo svuotare non appena delle sostanze tossiche raggiungono il circolo sanguigno.

Perché il cane vomita? (Quando è normale)

I carnivori e alcuni uccelli svuotano lo stomaco per nutrire la prole.
Utilizzano l’organo come un sacchetto che predigerisce il pasto per trasportarlo poi ai piccoli nel nido, che potranno alimentarsi con sostanze già parzialmente degradate.

Ecco perché, se una mamma vomita il cibo lo fa per darlo ai cuccioli come fatto normale e anzi è uno stimolo indotto dal leccamento della bocca da parte dei piccoli.

Inoltre, può capitare che cani molto voraci ingurgitino troppo velocemente la razione e poi vomitino dopo pochi minuti  ciò che hanno mangiato.
Se rimangiano ciò che hanno emesso è del tutto normale ed è bene lasciarglielo fare.

In queste situazioni, se sono frequenti, potrebbe essere utile spargere su una superficie molto ampia il cibo, in modo che sia costretto a cercarlo.

Cosa può stimolare il vomito?

Esistono svariate cause che possono provocare lo svuotamento dello stomaco. Sono infatti moltissimi gli stimoli che possono provocarlo, varietà dipendente dalla quantità di recettori sparsi in tutto l’organismo.

La quantità maggiore di recettori è dislocata soprattutto nel duodeno, definito l’organo della nausea. Questo perché non ha la capacità di espandersi troppo come lo stomaco. Se vi è una produzione di sostanze dannose al suo interno, stimolerà il vomito.

Altri recettori del vomito sono dislocati in:

  • esofago
  • faringe
  • stomaco
  • muscoli della parete gastrica
  • intestino

Ma il vomito è indotto soprattutto a livello di sistema nervoso centrale che riceve l’impulso dalla periferia.

I recettori a questo livello sono quelli che

  • sono stimolati volontariamente nelle condizioni in cui è utile l’induzione del vomito – farmaci emetici
  • inducono il vomito come effetto collaterale di farmaci- alcuni chemioterapici
  • inducono il vomito in caso di tossine – uremia per insufficienza renale, o indotta da Leishmaniosi
  • inducono il vomito per stimolo a livello vestibolare – mal d’auto per cinetosi

Come riconoscere il vomito (per distinguerlo dal rigurgito)

Come abbiamo visto, il vomito avviene in tre fasi: nausea, conati e vomito.

Fase della nausea

Il cane cerca di isolarsi oppure ricerca il proprietario, si siede e, con la testa abbassata, si lecca le labbra stimolando la formazione di saliva.

La saliva è utile. Ricca in bicarbonati, alzano il ph del contenuto gastrico che, molto acido, danneggerebbe la mucosa esofagea al suo passaggio.

Fase dei conati

I conati sono potenti contrazioni della muscolatura gastrica e del diaframma.

L’intestino si rilassa, iniziano le contrazioni che spingono il contenuto del piccolo intestino indietro, verso lo stomaco.

Dopo un breve rilassamento, ricominciano provocando modifiche a livello della valvola che connette l’esofago allo stomaco: il cardias  si sposta in alto.
Nel momento in cui il bolo risale, la glottide deve chiudere le prime vie aeree, per evitare che il contenuto gastrico possa passare nei polmoni.

Fase del vomito vero e proprio

Il passaggio del contenuto gastrico in bocca consente lo svuotamento dello stomaco.

il mio cane vomita cosa devo fare

Vomito nei brachicefali

Il vomito può essere un momento drammatico nei brachicefali estremi, in cui il palato molle allungato potrebbe interferire nella chiusura della glottide e quindi lasciar passare del contenuto nei polmoni.

Questa condizione provoca una grave infiammazione del polmone, la polmonite ab ingestis, che è caratterizzata dalla presenza di batteri e potenzialmente mortale se non riconosciuta, diagnosticata e correttamente curata.

Il rigurgito invece è molto diverso.

L’espulsione del cibo avviene di colpo senza salivazione, conati o contrazioni addominali.

Cause di vomito nel cane

Le cause del vomito sono di tipo gastroenterico, ma non soltanto.
Ci possono essere:

Cause alimentari

  • assunzione di alimenti non idonei – soprattutto vomito acuto
  • allergie alimentari
  • intolleranze alimentari – vomito cronico
  • cambio alimentare

Parassiti

  • intestinali
  • gastrici

Farmaci

  • glicosidi cardiaci
  • le penicilline
  • tetracicline
  • antinfiammatori non steroidei (FANS)

Malattie endocrine e disordini metabolici

  • uremia
  • patologie renali
  • ipoadrenocorticismo
  • diabete mellito
  • ipertiroidismo
  • patologie epatiche
  • encefalopatia epatica
  • endotossiemia
  • disordini elettrolitici

Tossine

  • glicole etilenico
  • zinco
  • piombo
  • stricnina

Patologie addominali

  • pancreatiti
  • peritoniti
  • neoplasie
  • patologie epatiche

Patologie gastriche

  • corpi estranei
  • gastrite
  • infezione da Helicobacter spp
  • ulcerazione
  • neoplasie
  • dilatazione/volvolo
  • ernia iatale
  • ostruzione (gastropatia ipertrofica)
  • disordini della motilità (ipomotilità)

Patologie intestinali

  • forme intestinali virali
  • ibd
  • ostruzioni
  • tumori maligni
  • polipi
  • processi infiammatori del piccolo intestino – virus, parassiti, tumori intestinali

Patologie cardiache

  • miocardiopatie
  • insufficienza cardiaca congestizia

Le cause sono molto differenti e l’associazione di altri sintomi, insieme alla valutazione di altri parametri potrà portare a comprendere più o meno velocemente la reale causa del problema.

Come può presentarsi il vomito e quando preoccuparsi

Ci sono situazioni differenti che necessitano di far intervenire il veterinario sempre e comunque, a prescindere dal fatto che sia frequente (condizione che richiedere sempre un approfondimento) od occasionale.
Vediamo i più frequenti.

Vomito marrone

Anche definito vomito fecaloide ha un odore tipico simile alle feci ed è provocato da una causa ostruttiva a livello intestinale per cui le feci, non potendo progredire verso l’esterno tornano verso lo stomaco.

Le cause possono essere la presenza di

  • corpi estranei
  • ileo paralitico
  • costipazione persistente

In caso si presenti è sempre bene ricorrere al veterinario che dovrà valutare la causa per approntare una corretta soluzione.

Vomito con sangue

È un vomito che può presentarsi scuro oppure striato o marrone come fondi di caffè ed è indicativo di presenza di sangue.

Più o meno grave in base alla quantità e colorazione è sempre indicato portarlo dal veterinario.

Le cause più frequenti sono:

  • malattie gastrointestinali
  • traumi
  • avvelenamento da anticoagulanti (veleno per i topi)
  • altri veleni
  • ulcere gastriche
  • erosioni
  • corpi estranei ulceranti ecc.

Vomito rosa o con sangue rosso vivo

Se il sangue è rosato o rosso vivo e ci sono stati frequenti episodi di vomito in un solo giorno, può essere un segno di sforzo e quindi può non essere una condizione grave.

In ogni caso è essenziale rivolgersi al proprio medico per comprendere la natura del vomito.

Vomito con schiuma gialla.

Frequente se ci sono digiuni prolungati ,sono spesso associati a poco o assente contenuto di cibo nel vomito.
È associato a produzione di bile, tipica in particolare dei cani di piccola taglia.

Non è una condizione urgente ma necessita di valutazione, se frequente.

Le cause possono essere soprattutto di tipo alimentare:

  • dieta non adeguata
  • poco digeribile
  • intolleranza alimentare
  • digiuni prolungati.

In caso il miglioramento della dieta non risolva il problema si deve valutare la possibilità di indagare con esami più approfonditi come l’endoscopia per scongiurare la presenza di una neoplasia o patologie epatiche (con ecografia o altri accertamenti mirati).

Vomita schiuma bianca

In assenza di altri sintomi e come condizione sporadica, può essere normale.

Le cause possono essere

  • assunzione di cibo inappropriato (rubato dalla tavola)
  • eccesso di cibo
  • assunzione di fili d’erba

Se il problema persiste o è associato ad altri sintomi come malessere generale, abbattimento è sempre bene rivolgersi al medico veterinario.

Vomita acqua

Se il vomito è molto liquido o acqua in assenza di cibo nel vomito è sempre un segno grave.

Le cause possono essere

  • malattie metaboliche del pancreas
  • fegato e altro.

In questa situazione è indicato rivolgersi subito al veterinario.

Vomita cibo non digerito, crocchette intere

Abbiamo già visto che può essere normale che il cane vomiti subito dopo l’assunzione della pappa e riassuma il cibo vomitato.
A tal proposito attenzione alle soluzioni proposte online.

Spesso consigliano di utilizzare ciotole anti-voracità, con i bozzi all’interno. Queste sono altamente sconsigliate.
In particolare per i brachicefali, ingoiano molta aria nel tentativo di prendere il cibo.

Diverso è se il cane non rimangia ciò che ha vomitato. In quel caso, probabilmente ha un malessere che, se non si risolve nel giro di una giornata, dovrai indagare.

In questa situazione è sempre meglio lasciare il cane digiuno per un giorno. Puoi invece lasciare l’acqua.

Vomita cibo non digerito dopo ore dal pasto o dopo digiuno

La causa di questa situazione è la presenza di una condizione che non consente un corretto svuotamento dello stomaco che quindi non lascia scendere il cibo verso l’intestino.
Se invece il cibo è parzialmente digerito o è misto a bile, può provenire dal primo tratto intestinale.

In entrambi i casi è necessario approfondire la situazione.

Vomito nel cane: cosa fare?

Se il cane vomita e non rimangia ciò che ha vomitato, significa che c’è un problema di entità diversa a seconda della situazione.

La prima cosa da fare è valutare lo stato generale e non sforzarlo a mangiare altro, quindi lasciarlo digiuno, almeno fino all’ora del pasto successivo.

Se, dopo aver vomitato non mostra segni di disagio, è allegro non abbattuto, non ha la schiena inarcata, potrebbe essere stato qualcosa che ha mangiato che lo ha infastidito.

il cucciolo vomita

Posso dare l’acqua al cane che ha vomitato?

Dipende dalla situazione:

  • se il cane vomita liquido – dare solo poco acqua per volta e dopo qualche ora dal vomito.
    In questa situazione rivolgiti subito al veterinario.
  • se il cane ha vomitato solido – lasciare l’acqua senza problemi.

Altri sintomi che devi osservare:

  • febbre
  • letargia
  • depressione
  • debolezza
  • disidratazione
  • dolori addominali
  • diarrea.

In caso di presenza di uno o più di questi segni, è bene avvertire il proprio medico e portare il cane in visita.

Vomito nel cucciolo

In caso il sintomo vomito si presenti nel cucciolo è sempre bene rivolgersi al proprio veterinario per indagarne la causa. Spesso può presentarsi per assunzione di cibo indiscriminata o dieta inadeguata.

I cuccioli, inoltre, per la loro innata curiosità sono propensi a mangiare e leccare qualunque cosa, anche sostanze che potrebbero essere tossiche.

Con il vomito potrebbero andare incontro a disidratazione soprattutto se associata alla diarrea, condizione grave da scongiurare.

Il mio cane vomita dopo aver mangiato l’erba

Un altro comportamento piuttosto frequente è quello del cane che mangia l’erba. È un comportamento normale se lo fa selezionando e cercando con calma qualche erbetta particolare.
Lo fa per svuotare lo stomaco magari ai cambi di stagione o quando si sente un po’ costipato.

Se il comportamento è frequente è bene rivolgersi al veterinario per verificare la possibile presenza di vermi intestinali, una causa frequente che può stimolare tale atteggiamento.

In questa circostanza dopo poco vomita un gomitolo di fili d’erba con un po’ di schiuma attorno.

Diverso è il cane che si avventa sull’erba mangiandone grande quantità.
In quel caso è un disturbo che segnala la necessità di indagare meglio, soprattutto la qualità delle dieta che si sta somministrando oppure un disturbo a livello gastroenterico.

Farmaci per il vomito nel cane

Attenzione alla somministrazione di farmaci ad uso umano per i nostri animali. Il loro utilizzo deve essere sempre considerato solo su prescrizione del medico veterinario che possa valutare la causa e la situazione.

  • In caso di vomito acuto persistente sarà il medico a dover intervenire con farmaci antiemetici specifici e, in particolare se il cane è molto giovane o molto anziano e debilitato, potrebbe essere necessario sostenerlo con terapie idratanti sistemiche.
  • In caso di vomito acuto saltuario non si devono somministrare farmaci
  • In caso di vomito cronico è necessario affrontare il percorso diagnostico utile ad affrontare una corretta terapia.

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Bibliografia e sitografia